Bayushi Paneki
Due occhi di ebano nero, freddi come l’acciaio, in un volto di una bellezza sensuale che i Kami avevano modellato nella maniera più fine. Questo è ciò che ho notato la prima volta che l’ho incontrato.
Potrei parlare di lui per giorni interi e non riuscirei mai a dare l’idea di quella sua anima…insondabile. Bastava guardarlo negli occhi per capire che non era una persona comune.

Anna ha detto,
24 Luglio, 2008 a 7:20 pm
favoloso! *O*
sei veramente bravissima Vale!
Ylenia ha detto,
25 Luglio, 2008 a 9:12 am
Mmm…chissà perchè, ma questa splendida immagine mi è familiare…forse perchè basta che alzi la testa e la vedo incorniciata giusto dietro al mio bonsai?
Scherzi a parte, complimenti come al solito, per i colori, per la carica espressiva che riesci a trasmettere ai volti, per lo scenario e per i giochi di luce che crei e che rivelano sempre nuovi particolari ad ogni sguardo.
Purtroppo Kuni-san non ha potuto commentare perchè è fuggita non appena ha sentito parlare del nobile Difensore dell’Impero…quest’uomo la inquieta un po’, sai com’è…
Un bacione!
Bayushi Paneki ha detto,
16 Agosto, 2008 a 5:03 pm
Son di ritorno da una missione notturna…eheheh…e mi vedo questo ritratto stupendo del più stupendo sottoscritto pubblicato in questo angolo di giardino dei Kakita. A prescindere dalla dubbia collocazione, ahem, l’artista è degna di lode: senza OMBRA di alcuno Shosur…ehm…di dubbio. Che dire, spero presto di poterla incontrare per stringerle il coll…ehm, per farle i miei più onorevoli complimenti!